Cioccolatò

Anche il CNOS-FAP di Savigliano ha preso parte alla sfida nella realizzazione di una torta futuribile insieme le scuole Alberghiere del Piemonte. Il contest è stato organizzato in collaborazione con Associazione Pièce e in partnership con Selmi Chocolate-Machinary, Gruppo fotografico La Mole e Accademia Callebaut e si è tenuto domenica 10 novembre all'interno di Cioccolatò la kermesse più famosa d’Italia sul cioccolato artigianale.

  

Grande Fiera d’Estate a Savigliano

Il CNOS-FAP risponde presente alla GFE perché la formazione professionale salesiana ha la sua ragion d'essere nel mettersi a disposizione del territorio ove è presente. Un’istituzione formativa presente con 4 centri di formazione professionale, detti CFP, nelle cittadine di Bra, Fossano, Saluzzo e ovviamente Savigliano. E "mettersi a disposizione" significa interpretare le esigenze delle Imprese presenti per assecondare fa formazione delle risorse umane in modo da facilitare l'incrocio tra la domanda e l'offerta di lavoro. “Non vendiamo niente, appunto, di tangibile; nè vendiamo promesse; cerchiamo di far conoscere ai visitatori che i Centri di Formazione Professionale CNOS-FAP - con la loro attività multiforme - non si rivolgono solo ed esclusivamente agli adolescenti, nè tantomeno solo agli adolescenti che hanno subito "inciampi" nel percorso scolastico, ma sono disponibili ed anche pronti ad assolvere incarichi di riqualificazione dei lavoratori nell'ottica della formazione permanente e dell'inclusione sociale e professionale.” Queste le dichiarazioni dell’Architetto Paolo Trucco, referente marketing e organizzatore dell’evento insieme a Sonia Arnolfo, referente impresa del CFP di Savigliano. La Arnolfo precisa che: “Permettere l’incontro domanda offerta è il ruolo degli sportelli Servizi al Lavoro, che raccolgono prima di tutto personeda accompagnare al lavoro ciascuno secondo le proprie esigenze e contemporaneamente le richieste delle imprese del territorio che devono inserire nuove risorse nei loro processi lavorativi. CNOS-FAP ormai da anni lavora su entrmabi i fronti ed ha maturato un’epserienza molto importante che mette a servizio del territorio, ricordando quanto sia importante per ciascuna persona avere le giuste competenze professionali, che possono essere conseguite anche grazie all’offerta formativa che i quattro CFP mettono a disposizione con continuità.” E poi non fa mancare una battuta ricordando che la Formazione Professionale è gratuita per giovani minori e disoccupati. Conclude il suo intervento Paolo Trucco: “Si tratta di una scelta condivisa dalle direzione dei 4 CFP dislocati in provincia di Cuneo, per i quali Savigliano funge anche geograficamente da "baricentro". Quindi la differente collocazione territoriale ha indotto a partecipare collocandoci nella sezione della Fiera destinata alle rappresentanze istituzionale. Vi aspettiamo numerosi. Buona GFE!”

Al CFP di SAVIGLIANO è giorno di SALDAY2019

Giornata di SALDAY al CFP Savigliano! Oltre un centinaio gli allievi dei corsi di ristorazione, sala e bar, panificazione, pizzeria e pasticceria, che incontrano le aziende del territorio, sempre alla ricerca di personale qualificato da inserire in ruolo.

La presentazione della giornata a cura di Elisa Bonardo, responsabile dello sportello SAL - Servizi al Lavoro del CFP

Allievi a colloquio

Sonia Arnolfo, organizzatrice dell’evento, coordina i lavori. Siamo riusciti ad intervistarla mentre attraversa il CFP per raggiungere una delle sale opportunamente preparate per l’evento: “Una mattinata fitta di colloqui. Più di 30 le aziende del territorio che hanno raccolto l’invito. I candidati sono gli allievi che hanno terminato gli stage e si stanno preparando all’esame di qualifica e anche di diploma professionale. Qui Savigliano abbiamo il quarto anno di Lavorazione agroalimentari! Ci sono anche gli allievi meritevoli del secondo anno che tenteranno l’esperienza del tirocinio estivo”. L’elenco delle aziende è veramente lungo per citarle tutte. Tra queste anche CONAD e EATALY, aziende di risonanza nazionale con presenza molto significative in questa parte del Cuneese, un territorio abbastanza vasto che si estende da Torino a Cuneo sulla direttrice Savigliano Saluzzo e ricco di attività imprenditoriali. La Dr.ssa Floriana Mondina responsabile risorse umane di Conad, accompagnata dalla Sig.ra Reviglio Paola responsabile ufficio paghe, ci spiega come è cambiato in questo decennio il concetto di supermercato: “L’operatore che cerchiamo deve essere preparato per gestire il reparto macelleria o panetteria, ma anche la preparazione e non solo la vendita. Insomma non solo carico e scarico scaffali. Per questo ricerchiamo giovani di buona volontà disponibili ad imparare come si lavora in un punto vendita Conad, anche perché ciascuno di questi ha una sua peculiarità.”

L'ingresso del Centro di Formazione Professionale

Abbiamo chiesto a Sonia Arnolfo cosa si aspettano le aziende dal CNOS-FAP di Savigliano e la risposta è immediata: “Un ambiente amichevole ma al contempo professionale per costruire un rapporto vicendevole di collaborazione: loro alla ricerca di mano d’opera qualificata, noi interessati al loro know how per aggiornare i nostri formatori e ricevere indicazioni sulle tecnologie in uso, che anche nel settore del food stanno diventando indispensabili. Ogni datore di lavoro spera di incontrare profili professionali adeguati alle sue esigenze, a partire dalla buona volontà e si rende disponibile ad ospitare gli allievi in stage ma anche in tirocini estivi. Per questi ragazzi si tratta dei primi colloqui che svolgono in carriera ed hanno preso molto seriamente l’attività del SALDAY. Pur essendosi preparati all’evento chiedono continuamente informazioni, mentre attendono il loro turno.

Allievi in trepida attesa

E prima di rituffarsi in mezzo alla mischia, ci lascia con questa considerazione: “Gli allievi sono pronti ad affrontare il mondo del lavoro perché il CFP li ha ben preparati sotto ogni aspetto: quello tecnico professionale nelle tante ore di formazione svolte nei laboratori e quello dello soft skills e cioè le competenze trasversali. Il nostro ambiente è permeato dal sistema preventivo salesiano e funziona molto da collante. Insomma si crea un clima di famiglia. È qui che imparano a socializzare, lavorare in team, rispettare gli orari, affrontare la fatica dello stare anche semplicemente in piedi, comprendere le difficoltà di una professione in cui spesso si lavora quando gli altri fanno festa.  Le aziende che ci hanno conosciuto si sono rese conto di tutto questo processo educativo ed è per questo che continuano a cercare i nostri allievi.” Al termine della chiacchierata, incontriamo Martina di “quarta agro” in apprendistato con il sistema duale, insomma "alternanza scuola lavoro". Dopo la qualifica triennale ha deciso di continuare gli strudi al CFP: ”Mi interessa conoscere il mondo delle lavorazioni agroalimentari per aumentare il mio bagaglio professionale dato che la mia qualifica era focalizzata principalmente su panificazione, pasticceria e pizzeria. La prima volta che ho fatto un colloquio di lavoro è stato due anni fa grazie al CFP. Era finalizzato al tirocinio formativo estivo. Era andata abbastanza bene, tanto che poi ho lavorato nella pasticceria nei mesi estivi.” Andrea Trucco, coordinatore del CFP deve gestire anche queste giornate particolari perché le lezioni vanno avanti per tutti gli altri allievi, ma ha il tempo di sottolineare: “Martina è veramente brava a preparare i dolci!” e poi sparisce tra gli allievi assiepati nell’atrio in attesa del proprio turno. Nel frattempo rispunta Sonia e si rivolge a Martina: “Vieni perché c’è una azienda di Borgo San Dalmazzo, che opera nelle lavorazioni del tartufo e dei funghi che vuoll farti fare una prova.” Allora la salutiamo e le facciamo il nostro in bocca al lupo e con Paolo Trucco, progettista e incaricato della promozione delle attività formative sul territorio, ci rechiamo nella sede di TRS - Teleradio Savigliano, ospiti di Simona Solavaggione nella trasmissione quotidiana. E’ interessata a raccontare uno spaccato sociale su come i Salesiani hanno saputo costruire il legame tra formazione professionale ed imprese del territorio. Tutto grazie all’opera instancabile di Don Gabriele Miglietta direttore di Saluzzo e Savigliano, e dei suoi collaboratori che hanno lavorato in questi primi venti anni di attività del CNOS-FAP nel comune di Savigliano per poi replicarlo anche a Saluzzo. Qui Don Bosco grazie a tutti loro è molto presente! Nino Gentile

Visita tecnica per capire come nasce il formaggio

Gli allievi del quarto anno per il diploma professionale, Tecnico della trasformazione agroalimentare, sono stati in visita tecnica alle Fattorie Fiandino http://fattoriefiandino.it/ di Villafalletto (CN) per conoscere quali sono le lavorazioni per produrre il formaggio e quali sono le prospettive lavorative del settore. Per Denise, una dei 21 allievi del corso, è stato una sorpresa scoprire che il caglio è un composto a base di enzimi di origine animale capaci di determinare la coagulazione delle caseine contenute nel latte e passato l’effetto sorpresa, ha sottoposto l’incaricato dell’azienda che li ha accolti, a una batteria nutrita di domande per saperne il più possibile. Lei ed i 21 allievi del CFP di Savigliano, uno dei quattro centri di formazione professionale del CNOS-FAP siti nel Cuneese, hanno potuto fare questa esperienza grazie all’intraprendenza della tutor Sonia Arnolfo e alla perspicacia dei formatori, in particolare di Matteo Vuksani, che sanno bene come interessare i giovani allievi e motivarli perché imparino bene il mestiere, appunto le lavorazioni agroalimentari, e si specializzino in un settore come quello caseario, che in Italia è molto diffuso e offre notevoli sbocchi lavorati. Don Gabriele Miglietta, direttore del CFP, è uno di quei Salesiani vulcanici che di certo non si fa crescere l’erba sotto i piedi, “vede avanti” e crede molto nella Formazione Professionale come sistema educativo in grado di invogliare i giovani ad essere protagonisti delle loro scelte e della loro preparazione al lavoro e alla vita. Per questo delega queste scelte ai suoi collaboratori, lasciando loro la responsabilità di condurre il percorso formativo, come in questo caso. Trascorre le sue giornate in mezzo ai giovani senza interruzione di sosta dovendone sovraintendere a ben due CFP, l’altro è quello di Saluzzo, e guidare un nutrito gruppo di giovani formatori da integrare insieme a quelli con più esperienza lavorativa. Dopo una esperienza come questa Don Gabriele ci tiene a sottolineare che: “Il percorso che porta al diploma professionale di quarto anno a Savigliano è basato sullo studio teorico e pratico delle trasformazioni agroalimentari e si articola tra attività formative in laboratorio, aula didattica e visite tecniche come quella che abbiamo descritto. Le loro lavorazioni la birra del formaggio, la carne come lavorazione di macelleria, le verdure per produrre la conserva, sono contenuti che arricchiscono il bagaglio di conoscenze insieme a quelle della panificazione, pizzeria e pasticceria. Questo permette ai ragazzi di avere una formazione specialistica e accrescere le possibilità di occupazione” e ci invita a visitare i due CFP e scoprire anche che c’è una buona offerta formativa anche per gli adulti, sia chi lavora già che per chi invece è disoccupato.”

Aperte le ISCRIZIONI dopo la “terza media”: CNOS-FAP Piemonte c’è a Saluzzo e Savigliano

Il 7 gennaio si sono aperte le iscrizioni per le attività formative dell’Anno 2019-20 per i giovani in uscita dalla “terza media”, che si chiuderanno il 31 gennaio. Nei nostri Centri di Formazione Professionale di SALUZZO & SAVIGLIANO è possibile svolgere il colloquio di orientamento e ricevere informazioni sui corsi per tutti i giovani dai 14 ai 24 anni che prenderanno il via il prossimo settembre. È importante recarsi nella sede prescelta, dove sarà possibile essere anche assistiti per la registrazione e compilazione on line sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione, per conoscere l’offerta formativa, le modalità con le quale si svolgono le attività e i criteri con cui saranno elaborate le eventuali liste di attesa in caso di richieste superiori ai posti disponibili I corsi previsti per la sede di Saluzzo: http://cuneo.cnosfap.net/saluzzo/
  • operatore della trasformazione agroalimentare: panificazione e pasticceria
  • operatore ai servizi di promozione e accoglienza: strutture ricettive
  • operatore del benessere – acconciatura
I corsi previsti per la sede di Savigliano: http://cuneo.cnosfap.net/savigliano/
  • operatore della trasformazione agroalimentare: valorizzazione delle filiere territoriali
  • operatore della ristorazione: servizi di sala e bar".
I corsi sono gratuiti e rilasciano come titolo di studio la qualifica professionale e danno accesso direttamente al mondo del lavoro con il contratto di apprendistato professionalizzante anche per i 17enni. Oppure consentono l’accesso al percorso di Diploma Professionale, denominato "quarto anno, e permettono a ciascuno allievo di completare la formazione nel settore avendo la possibilità, offerta dal percorso formativo stesso, di entra in contatto con le aziende del settore. I percorsi di diploma professionale:
  • a Saluzzo il Tecnico dell’acconciatura
  • a Savigliano il Tecnico della trasformazione agroalimentare e il Tecnico della ristorazione: servizi di sala e bar.
I saloni dell'orientamento organizzati sul territorio e nelle scuole saranno una opportunità per saperne di più, oppure recandosi al CFP nelle date dell'open day (15/12 e 12/01 orario 8.30-12,30 e 14-17) sarà possibile visitare i laboratori accompagnai dai formatori del CFP. Nei CFP del CNOS-FAP Piemonte l’attenzione educativa, sia durante lo svolgimento delle attività formative che di animazione, è permeata del sistema preventivo di San Giovanni Bosco fondatore della Congregazione Salesiana.   Paolo Trucco
Per informazioni: info.saluzzo@cnosfap.net o 0175 / 248285 info.savigliano@cnosfap.net o 0172/726203 Nota Al momento della compilazione online, ricordiamo che è opportuno fare una seconda scelta in un altro CFP vicino e che è necessario indicare una scuola superiore come scelta opzionale. Segnaliamo che in caso di iscrizioni in eccedenza, i candidati verranno accettati secondo i seguenti criteri:
  1. ETÀ ANAGRAFICA: nati dal primo gennaio 2004 con percorso regolare di studi;
  2. CONTATTO DELLA FAMIGLIA CON IL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: colloquio con il Direttore/Responsabile e accettazione del ‘Progetto educativo’;
  3. DISTANZA GEOGRAFICA DAL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: priorità a chi abita più vicino.
Per gli allievi con disabilità occorre consegnare in segreteria la CERTIFICAZIONE AGGIORNATA con la dichiarazione di idoneità al lavoro nel laboratorio specifico per l’indirizzo scelto entro il termine ministeriale di accettazione della domanda. La domanda sarà considerata non valida in caso di dichiarazione mendace rispetto alla disabilità.  

Si riparte con la formazione professionale Salesiana

Ultimi giorni di ferie ... e dal 30 Agosto si ricomincia!

L'appuntamento è per le ore 13,00 con la tradizionale “costinata” al lago della Sirenetta! Le "riunioni collegiali" d'inizio attività sono sfalsate per le due sedi perché a Saluzzo il 3 settembre c'è la festa patronale. E quindi aL CFP di Savigliano lunedì 3 Settembre alle ore 9,00, mentre al CFP di Saluzzo, che avrà un prologo giovedì 30 Agosto alle ore 9,00, martedì 4 settembre. Quest'anno abbiamo come sempre una serie di grosse ed impegnative novità: l'avvio dei quarti anni di Acconciatura (duale) a Saluzzo, di Ristorazione (ordinamentale) a Savigliano e il passaggio in duale del diploma di Agroalimentare a Savigliano; si completano i percorso FIxO/Duale ed avremo una prima Acconciatura a Saluzzo, 2 quarti anni con Acconciatura e Panificazione  a Saluzzo, una Terza a Saluzzo, 2 quarti anni Acconciatura a Saluzzo e AgroAlimentare a Savigliano. Questo a sottolineare l’importante sforzo che dovremo affrontare! 465 gli alunni iscritti nei corsi dell'Obbligo d'Istruzione: 260 a Saluzzo e 205 a Savigliano; le ore di attività formativa nell'Obbligo di Istruzione, con i quarti anni passano, da 16.120 del 2017-18 a 18.360. C'è il nuovo percorso di IFTS post diploma di "Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del Made in Italy", che sarà in collaborazione con il Denina e con il consorzio di Isasca. E con questo per noi si apre un ambito nuovo, sia come destinatari - giovani adulti - che come impostazione e mentalità (perché renderà necessario l’intensificarsi del rapporto con le aziende ed il territorio. In attesa degli esiti del Bando "Mercato del Lavoro", dove ci siamo candidati con diversi percorsi su entrambe le sedi, lavoriamo per progettare la trasformazione del percorso di Estetica, senza perdere la dimensione del "Benessere"; potenziare l'offerta e l'organico degli sportelli dei Servizi al lavoro e alle Imprese; consolidare la nostra presenza ed azione nell'Apprendistato; promuovere e potenziare i percorsi FCI, che sono i corsi di formazione continua individuale vetrina di presentazione dei Centri sul territorio. INSOMMA TANTISSIME COSE che richiederanno tempo, attenzione, professionalità e serietà: tutto per il bene dei nostri allievi! Un saluto a tutti da Don G. Miglietta direttore dei CFP

40 anni di CNOS-FAP Regione Piemonte: grande festa a Savigliano

Il 28 giugno 1978, a Torino, si costituiva l’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte. Negli anni l'Ente ha potuto consolidarsi, aumentare il proprio servizio per i giovani e gli adulti, diversificarsi anche se in modo moderato, modificare la sua organizzazione e i servizi erogati in base alle esigenze degli utenti e del territorio. Nel 2018 cadono anche i 20 anni di presenza del Cnos Fap a Savigliano, territorio nel quale l'Ente si è ormai consolidato. La sede di Saluzzo all'interno del corso per adulti in via di svolgimento (per la qualifica di Panettiere), grazie al Prof. Daniele Mulassano,  ha realizzato la torta celebrativa e a Savigliano si è festeggiato l'avvenimento in concomitanza con la chiusura del corso breve di "Elementi di panetteria, pasticceria e pizzeria", entrambi corsi coordinati ed organizzati dall'Arch, Paolo Trucco. Con l'occasione si ricorda che le iscrizioni per i corsi brevi sono sempre aperte ed i due centri chiuderanno soltanto nel mese di Agosto.

Cnos-Fap di Savigliano sul podio del primo concorso «Pasticceria Giovani» di Torino

Nell’edizione de La Stampa di Sabato 10 Marzo 2018 dedicata alle province del fossanese-saluzzese si illustra la vittoria diuna studentessa del Cnos-Fap Sordella di 
Savigliano alla prima edizione del “Premio Pasticceria Giovani”, un concorso nazionale di cioccolateria riservato agli studenti delle scuole di settore. Ecco la notizia:

Giovani pasticceri campioni a Torino

                       C’è un po’ di Granda sul podio del primo concorso «Pasticceria Giovani» organizzato dall’associazione Pièce di Torino e ospitato dall’Ipsoa Colombatto nel capoluogo regionale. Il secondo e il terzo posto sono stati vinti rispettivamente da Valentina Chiabrando, 18 anni, allieva del Diploma Tecnico Professionale del Cnos-Fap Sordella di Savigliano e da Simone Michielin, 19 anni, dell’istituto Ferrero di Neive. I partecipanti erano 15 ragazzi tra i 17 e i 19 anni provenienti da tutta Italia. In 4 ore dovevano realizzare una torta con base di pastasfoglia e la decorazione di una colomba usando il contenuto di una «mystery box». «Ho proposto una pastasfoglia con granella di paste di meliga macinate – dice Valentina -.  Mentre ho decorato la colomba con pasta di zucchero e fiori di glassa». Entrambi vincono stage formativi.
La stessa notizia viene messa in risalto anche nella versione online di CUNEO CRONACA:

31 gennaio, festa di don Bosco

In una gremitissima chiesa di Maria Ausiliatrice a Saluzzo si sono dati appuntamento i ragazzi dei Centri di Formazione Professionali del CNOS-FAP di Saluzzo e di Savigliano per festeggiare san Giovanni Bosco.

La messa è stata Celebrata dal Vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, insieme a lui don Gion Banchio dell’Oratorio don Bosco della città e don Gabriele Miglietta, direttore dei Centri Cnos-fap di Saluzzo e di Savigliano.

Perché fare festa con don Bosco? Perché è stato lui che un paio di secoli fa (sono 130 anni dalla sua morte) ha dato il via a quella che è oggi la “formazione professionale”. La vita lo aveva portato ad imparare in gioventù, negli anni in cui, sedicenne a Chieri, doveva recuperare quegli studi che la vita contadina non gli aveva permesso di fare per poter entrare in seminario, e così si arrangiò imparando il mestiere di sarto, di barista, di falegname, di ciabattino, di fabbro … Una volta prete, cominciando a raccogliere giovani immigrati nella città di Torino, si rese conto che occorreva insegnar loro anche un mestiere, per farne “buoni cristiani e onesti cittadini”. Fu don Bosco stesso il primo formatore della Formazione Professionale Salesiana, insegnando proprio quei mestieri che da adolescente aveva imparato.

La giornata è poi proseguita con ampie fette di focaccia all’oratorio, e i giochi che i compagni del quarto anno del Diploma Agroalimentare di Savigliano avevano preparato: gare di destrezza e velocità … con in palio una mountain-bike, uno waveboard e una felpa personalizzata.

Sono solo 15enni, ma al Cnos-Fap hanno voglia di “avere le mani in pasta”

Sono solo 15enni ...

Sta giungendo al termine la prima fase dell’alternanza scuola-lavoro del programma sperimentale "Fixo" (formazione, innovazione per l’occupazione) che vede istituzioni formative e datori di lavoro collaborare fianco a fianco nel processo formativo dei ragazzi. I percorsi Fixo sono stati introdotti a margine del Jobs Act e il Cnos Fap di Saluzzo (Cuneo) è stato uno dei primi centri a promuovere la sperimentazioni di questa nuova opportunità di formazione per gli adolescenti.

La sperimentazione, partita nell'ottobre scorso, ha visto 27 ragazzi alternare giorni di formazione a scuola con giorni di formazione in azienda: in questa prima fase gli allievi erano impegnati sul territorio il venerdì e il sabato, mentre dal 6 febbraio le aziende ospiteranno gli studenti martedì e mercoledì. Il primo anno prevedeva la realizzazione di una "Impresa simulata" come metodologia operativa e di apprendimento professionale. Nel secondo anno, si è passati all'alternanza vera e propria, quindi due giorni in azienda e tre in aula. Il prossimo anno si dovranno attuare le assunzioni dei ragazzi in "Apprendistato duale": tre giorni in azienda, inseriti in organico come apprendisti, e due tra i banchi per il conseguimento della qualifica.

La sfida del sistema duale consiste nella possibilità di avvicinare i giovani al lavoro, anticipando il loro inserimento in azienda, insieme allo svolgimento dei percorsi formativi per il conseguimento di una qualifica professionale e del diploma professionale. La formazione non può, ovviamente, creare posti di lavoro, ma può creare persone capaci di lavorare, che possano rispondere rapidamente alla complessità di mansioni richieste dal mercato del lavoro. La normativa nazionale prevista per realizzare questi percorsi ha rimesso in luce la vocazione peculiare degli enti di formazione, portatori di una storia positiva ed un forte radicamento nel territorio, espressioni dello spirito di iniziativa e dell’intraprendenza della nostra gente.

Si chiude ora il "primo step", dopo che i ragazzi hanno preso parte ai processi produttivi: è stato un momento di verifica degli apprendimenti conseguiti e delle motivazioni al lavoro. Sono "solo" quindicenni, e devono quindi essere accompagnati passo dopo passo verso il mondo del lavoro.